28 anni di Linux! – Auguri ai pensatori liberi


Il 25 agosto del 1991 Linus Torvalds inviava alla mailing list comp.os.minix l’ormai famoso messaggio (disponibile ancora a questo indirizzo) entrato a pieno titolo nella storia dell’informatica.

L’hobby di Torvalds stabilì l’inizio di quella che è stata una rivoluzione di cui tutti, o almeno verosimilmente quanti leggono questo blog, siamo stati testimoni.

https://www.miamammausalinux.org/2019/08/28-anni-di-linux/

Brave Browser: Più VELOCE, protegge i tuoi dati e ti fa GUADAGNARE!


sto usando con molta soddisfazione il browser brave e lo consiglio a tutte le persone che hanno un dispositivo mobile o un PC dove hanno già un browser installato come Google chrome. Installatelo, usatelo e fatemi sapere opinioni qui sotto.

Questo video è abbastanza descrittivo del perché al momento questo browser si presenta come il più completo e veloce

Google tiene il conto di tutte le tue spese: ecco come vedere l’archivio dello shopping online


Se sei una persona attenta alla privacy questa scoperta potrebbe farti decidere di abbandonare il sistema di posta Gmail di Google.

Fai tu stesso il test e verifica se quanto scoperto risulta vero anche per te…

Lo “strumento per la spesa” si trova in questa pagina dedicata (bisogna essere registrati e autenticati come utenti dei servizi Google) e non è mai stato pubblicizzato pubblicamente da Google. Invece, è stato scoperto casualmente da giornalisti americani. Google stessa dice che non ha un utilizzo per quei dati, che vengono raccolti automaticamente (un sistema di intelligenza artificiale “scansiona” le email nella casella degli utenti e “riconosce” le ricevute dei pagamenti), e che non c’è alcun servizio collegato o rischio per la privacy. Ma le domande sono molte e la stampa Usa sta evidenziando molto le contraddizioni.

https://www.lastampa.it/2019/05/21/tecnologia/google-tiene-il-conto-di-tutte-le-tue-spese-ecco-come-vedere-larchivio-dello-shopping-online-I03mKymzQvdBovl9gpYxsN/pagina.html

Come cambi la SEO


Interessante articolo che spiega bene come dipendere da un player come Google significa comprendere meglio le sue strategie…

il ranking dei contenuti in Discover dipende da un algoritmo che gestisce ciò che secondo Google un determinato utente potrebbe ritenere più interessante […] pertanto non ci sono metodi che consentono di migliorare il ranking delle tue pagine, se non quello di pubblicare contenuti che ritieni possano interessare agli utenti.

Non occorrono né tag speciali né particolari dati strutturati per l’inclusione in Discover: le tue pagine sono idonee semplicemente se Google le indicizza e soddisfano le norme relative ai contenuti di Google News.

Google stabilisce il ranking dei contenuti di Discover tramite un algoritmo basato sulla qualità dei contenuti e sulla corrispondenza più o meno alta tra i contenuti della pagina e gli interessi dell’utente.

https://blog.tagliaerbe.com/2019/05/google-discover-seo.html