I bambini e i ragazzi nella guerra di Napoli

Un appello ai napoletani: chi sta governando il vostro territorio?

> Ecco cosa sta succedendo a Napoli. Sparare su finestre, cancelli, vetri delle auto, con pistole semiautomatiche ma anche fucili d’assalto, l’Ak47, intramontabile e sempre amato dai clan napoletani. Le stese sono un modo per seminare terrore con un metodo da guerriglia psicologica, mettere paura e far abbassare la testa.Usano questa espressione, "fare la stesa" come stendere o far stendere una persona. "Stesa" come estendere il proprio dominio o come stendere un lenzuolo, una cappa, su un quartiere, vicolo per vicolo. Senza stese un gruppo dovrebbe intraprendere una faida in modo classico e faida significa investimenti, alti, in manovalanza: pali, pedinatori, sicari. Così viene gestito il centro storico di Napoli dai gruppi criminali: con il terrore. Che nessuno alzi la testa all’arrivo dei nuovi, che siate affiliati o piccoli pregiudicati per reati minori che con l’associazionismo criminale non hanno nulla a che fare.
>
> http://www.robertosaviano.com/la-paranza-dei-bambini-nella-guerra-di-napoli/
>
> #stato-assente #antimafia #controllodelterritorio #irresponsabili #riguardatutti

Annunci