Presentazione del libro “La vita al tempo del petrolio” a Torraca il 24 Giugno 2017


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Presentazione del libro “La vita al tempo del petrolio” Biglietti, sab 24 giu 2017 alle 17:00 | Eventbrite
http://bit.do/petroliotorraca

 

petroliocopdefinitiva

Facebook: come aumentare la sicurezza del profilo


Anche Facebook permette la verifica in 2 passaggi che ti consente di avere sotto controllo il tuo account facebook molto di più di quando usi solo la password come protezione.

 

Se attivi l’approvazione degli accessi, ti verrà chiesto di inserire un codice di approvazione dell’accesso ogni volta che provi ad accedere al tuo account Facebook da un nuovo telefono o computer.

Qui ti spiego come fare

Segui questo link direttamente creato da Facebook ed attraverso un semplice tutorial nessuno potrà accedere al tuo profilo Facebok a meno che non abbia il tuo cellualre.

 

https://www.facebook.com/about/basics/stay-safe-and-secure/login-approvals#3

 

Inoltre ti consiglio di guardare questo video

 

Cilento Meetup delle guide locali di Google


 

Per domenica 26 Febbraio ho organizzato il tour fotografico delle guide locali (o delle aspiranti tali) di Google Map.

Se vuoi partecipare ci vediamo al Villa Comics di Villammare

cilento-meetup

A chi interverrà offriremo anche un mini-corso gratuito per imparare ad usare Instagram

Per i dettagli del programma puoi seguire questo link

https://maps.google.com/localguides/meetup/cilento-meetup

 

Verità da cui partire per costruire una società migliore


Questo video è veramente illuminante per capire che tutti devono interessarsi di economia e soprattutto di finanza.

I soldi che girano nel mondo sono ormai slegati dall’economia reale. Ogni cittadino dovrebbe informarsi su quali siano le implicazioni che questa mancanza di sovranità monetaria possono significare per le generazioni future.

#politica Grillo – Pizzarotti. La tua opinione fattela da solo


Si è avvicinato alla politica nel 2009 con l’impegno nel Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Alle elezioni regionali del 2010 si candida alla carica di consigliere regionaledell’Emilia Romagna, ma non viene eletto[2].

Nel marzo 2012 si candida per il Movimento 5 Stelle alla carica di sindaco di Parma per le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio 2012, successive alle dimissioni del sindaco di centrodestra Pietro Vignali e al commissariamento della città. Al primo turno ottiene il 19,47% e accede al ballottaggio contro il candidato del centrosinistraVincenzo Bernazzoli, presidente della provincia di Parma, forte del 39,20% dei consensi. Il 21 maggio Pizzarotti vince il ballottaggio con il 60,22% dei consensi e diviene pertanto sindaco di Parma. Si tratta del primo sindaco di un capoluogo di provincia appartenente al Movimento 5 Stelle[3].

Nel novembre 2015 Pizzarotti è stato nominato dall’Anci presidente della Commissione Politiche ambientali, Territorio, Protezione Civile, Energia e Rifiuti[4].

Durante il suo mandato Parma è stata la prima città italiana a entrare nella lista delle Città creative dell’Unesco per la gastronomia, e la quinta città italiana nella classifica realizzata da Ernst & Young delle Smart Citiy 2016.[5] Il debito pubblico del comune è stato ridotto del 45%,[6][7] sono stati stanziati 64 milioni di euro per opere pubbliche[7][8], è diventata la prima città capoluogo di provincia in Emilia Romagna ad aver raggiunto il 74% di raccolta differenziata e primo municipio con circa 200 mila abitanti ad aver superato il 65%[9], la città è risultata la prima nella regione per crescita nel turismo[10], è stato smaltito l’amianto presente nelle scuole comunali[11][12][13], TIM ha investito circa 8 milioni di euro per coprire la città con una banda ultralarga[14] e sono stati inaugurati un nuovo complesso di alloggi popolari[15], un nuovo palasport cittadino[16] avviando i lavori per la nuova cassa di espansione a protezione dell’argine[17][18] e della ricostruzione del ponte ciclopedonale della “Navetta” quasi interamente distrutto dallo straripamento del torrente Baganza del 13 ottobre 2014[19][20].

Polemiche e fuoriuscita dal Movimento 5 Stelle

Nel maggio 2016 viene indagato per abuso di ufficio a seguito di un’inchiesta sulle nomine al Teatro Regio.[21] Il 13 maggio 2016 viene sospeso dal Movimento 5 Stelle tramite un comunicato sul blog di Beppe Grillo[22].

Il 16 settembre 2016, a seguito dell’archiviazione delle accuse a suo carico[23], Pizzarotti chiede invano di essere reintegrato all’interno del Movimento 5 Stelle, definendo illegittimo il trattamento ricevuto.

Il 3 ottobre 2016, in una conferenza stampa convocata presso il municipio di Parma, annuncia la propria fuoriuscita da Movimento 5 Stelle, dichiarando di non riconoscersi più nella linea di tale formazione politica e nell’atteggiamento tenuto anche nei suoi confronti da Beppe Grillo e da vari altri esponenti di spicco[24].

 

 

e ancora

 

 

Federico Pizzarotti dice “Addio” al M5S e continua il suo lavoro di sindaco, insieme alla squadra di governo del Comune

Da diversi giorni era atteso, ora è ufficiale: il sindaco di Parma Federico Pizzarotti lascia il Movimento 5 Stelle.
Lo ha annunciato lunedì in un’affollatissima conferenza stampa, alla presenza di vicesindaco, diversi assessori e consiglieri comunali di maggioranza.
Il “divorzio” dal Movimento non avrà effetti sul Governo della città: “Per noi non cambia nulla – ha puntualizzato Pizzarotti – andremo avanti nel governo della città, non c’è nessuna crisi di maggioranza in vista. Lavoreremo con l’attuale squadra di Governo e con il gruppo 5 Stelle che la sostiene, e che ha assicurato il suo appoggio, ma che deciderà autonomamente come presentarsi in futuro. Lavorare per la mia città è il primo pensiero di ogni giorno”.
Pizzarotti ha anche chiarito che nulla è ancora deciso sulla sua eventuale candidatura e che al momento non esiste alcuna lista civica, anche se non è escluso che si farà: “Tutte le altre ipotesi che si leggono sui giornali – ha detto – sono fantasiose e prive di fondamento”.
Aprendo l’incontro con la stampa, Federico Pizzarotti ha definito la scelta di lasciare il M5S “un passo non semplice che ho dovuto fare, dopo 144 giorni di una sospensione ingiusta e non prevista da alcun regolamento e di silenzio assordante da parte dei vertici”.
“Ringrazio Beppe Grillo perchè so che senza di lui non mi sarei alzato dal divano – ha aggiunto il sindaco – ma sono un uomo libero e non posso che lasciare un Movimento che è cambiato dalle origini e nel quale oggi non mi riconosco più. Non accetto di aver paura ad esprimere le mie opinioni alla luce del sole, diversamente da quello che accade a tanti, compresi molti parlamentari”.
Poi ha parlato di Parma e del Comune: ” Mi si dice che trascuro il Comune: non è vero, sono qui 12 ore al giorno per amministrare insieme ad una squadra compatta di cui vado orgoglioso. Pago a caro prezzo il fatto di aver messo il bene della città davanti ai proclami del Movimento. Lavorando – ha continuato – avrò fatto anche degli errori, ma gli errori servono a crescere”.
Pizzarotti ha quindi elencato alcuni risultati ottenuti dal Comune di Parma in questa legislatura “che purtroppo non hanno mai trovato posto sul blog di Gillo”: riduzione del 45% del debito pregresso di 850 milioni di euro, 150 milioni di investimenti in 5 anni, tante scuole rimesse a posto, senza amianto, più sicure dai rischi di terremoto e energeticamente “risparmiose”, raccolta differenziata al 75% grazie alla costanza e alla determinazione dell’assessore Folli, designazione (prima in Italia) come “città creativa UNESCO della gastronomia”.

 

 

 

e ancora

 

 

e ancora

 

 

#olimpiadi2014 La vostra opinione fatevela da soli


I giornali e chi fortemente preme per avere le olimpiadi a Roma per motivi di lucro non vi diranno mai come stanno le cose.

Questa la conferenza stampa di #vrginiaraggi vi permetterà di farvi una opinione personale senza le mistificazioni dei media.

 

 

Sappiamo la verità sulle torri gemelle?


Oggi è l’anniversario della demolizione delle torri gemelle.

Siamo sicuri di sapere la verità?

Chi vuole andare alla ricerca delle spiegazioni di questo fatto che ha cambiato il mondo può, se vuole, visionare questi video e crearsi una propria opinione. Ancora una volta possiamo dubitare della fabbrica del consenso che sfrutta i media tradizionali.

 

 

 

 

 

Un pensiero va alle vittime di questa tragedia che meritano assolutamente giustizia.

Se vuoi essere informato sulle notivà di “Partner Digitale” iscriviti al nostro canale telegram

https://telegram.me/partnerdigitaleweb

 

torri-gemelle

 

 

Non ce la danno a bere?


Puoi condividere questo articolo semplicemente copiando il testo http://bit.do/petrolio

Le persone che bevono l’acqua che deriva dal Lago Pertusillo possono stare sicuri che stiano bevendo acque di buona qualità?

Cosa possiamo fare per cominciare a prenderci cura dei nostri figli e dei figli di tutti?

Urge una crescita culturale degli italiani sulla correlazione tra ecologia e salute della cittadinanza.

Qui sotto alcuni video per poter riflettere.

 

video breve

 

 

 

 

#ciavvelenanopersoldi

Cambiare lavoro


Questo il link per partecipare all’evento

https://www.facebook.com/events/1613204628992276/

Trovare o cambiare lavoro al giorno d’oggi non è per niente semplice.
Non lo è perché le condizioni esterne non permettono spesso di trasferire agli altri le nostre competenze e la nostra integrità morale.
Non lo è perché spesso non sappiamo cosa si aspetta l’imprenditore o il manager che cerca un dipendente.
Non lo è perché non abbiamo aggiornato le nostre abilità nello svolgere i ruoli che sono richiesti dal mercato e non abbiamo un metodo per far conoscere il nostro “saper fare”.
Partecipa al workshop gratuito che si terrà con imprenditori e coach che ti spiegheranno come si può aumentare la propria possibilità di arrivare a svolgere il lavoro dei propri sogni con gli esempi del libro “Il volo del colibrì” ed il metodo zdc. Condurranno il workshop Paulina Alexandra Obando Acosta (ilvolodelcolibri.com) e Marco Costanzo (partnerdigitale.com)

Lavoro Colibri (1)

Per maggiori informazioni

 

http://facebook.com/cambiarelavoro

INFO LINE 06-64731617 – 392 042 03 14
DOVE: PRESSO “LIVING HOME” VIA VILLAPIANA, 20 – ROMA
(A POCHI PASSI DALLA STAZIONE METRO “ANAGNINA”)

Quando la politica fallisce


Quando la politica fallisce ci si rende conto che non è il fallimento da attribuire ad altri ma qualcosa di cui sentirsi direttamente colpevoli in prima persona anche quando non si è votato per quello schieramento che ora occupa il “Palazzo”.

Quando un pensionato si toglie la vita per gli intrallazzi di “grandi statisti” che sfornano leggi in stile Fornero. Quando non si valuta l’impatto sociale di una azione economica e la relazione di questa sulla psicologia delle persone che vivono una debolezza da tutelare, in quel momento dovrebbe scattare un campanello d’allarme sulla deriva acuta di un Paese che si dice democratico.

E non è un Belpaese quello dove un ente di previdenza, forte della sua posizione privilegiata decurta in maniera arbitraria ed ignobile la fonte di sostentamento di un cittadino per un errore che questi non ha commesso.
Prendersela con i deboli è sempre stata prerogativa dei delinquenti, non dello Stato, ma questo succede oggi in una Italia che ha perso l’indignazione popolare.

L’Inps dai conti in rosso sta rastrellando tutto quello può inviando “lettere di rientro” di prestazioni erogate a suo dire erroneamente, giocando sugli equilibri mentali e fisici delle fasce della popolazione più esposte alla crisi.

Succede così che alle pensioni d’oro ed ai vitalizi, mai smontati, questa politica di gente ignobile contrappone il nulla nel salvataggio dei cittadini da imposizioni arbitrarie a cui è difficile opporsi quando le energie fisiche vengono spesso meno.

Succede che molti contribuenti vivano ora situazioni di disagio che possono mettere alla prova psicologie segnate dall’età. E si arriva al paradosso che racconta l’huffington post: ad 80 anni decurtata una pensione per errori fatti dall’ente emittente 24 anni prima!

Quando la politica fallisce è colpa dei cittadini che rinunciano alla loro umanità votando persone incapaci e senza scrupoli che hanno priorità lontanissime da quello spirito di servizio che tutti noi dovremmo ora ricordare loro di svolgere.

Per i prossimi 24 anni Giuseppe Sinaldi, un ex bidello 80enne di Treviso dovrà rifondere all’Inps, attraverso 288 trattenute sulla pensione, una al mese, i 24.836 euro che l’istituto ritiene di avergli versato in più nel corso della sua ‘carriera’ pensionistica.

L’infallibilità dei numeri non guarda in faccia a niente, a quanto pare. Né ai tempi che passano, né alla vita delle persone. A Giuseppe sono stati tolti 87,45 euro su una pensione di 438 euro che incassava unita a una indennità integrativa che aveva avuto la fortuna di farsi. In tutto 850 euro al mese che diventeranno 630 fino a giugno (Inps ha ricaricato su Giuseppe anche servizi e tasse) per poi salire fino a 770 fino al 2039. Pochi euro sopra la soglia di povertà assoluta (745 euro, dato Istat 2014).

Leggi il resto qui…

http://m.huffpost.com/it/entry/9389070

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