Sappiamo la verità sulle torri gemelle?

Oggi è l’anniversario della demolizione delle torri gemelle.

Siamo sicuri di sapere la verità?

Chi vuole andare alla ricerca delle spiegazioni di questo fatto che ha cambiato il mondo può, se vuole, visionare questi video e crearsi una propria opinione. Ancora una volta possiamo dubitare della fabbrica del consenso che sfrutta i media tradizionali.

 

 

 

 

 

Un pensiero va alle vittime di questa tragedia che meritano assolutamente giustizia.

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torri-gemelle

 

 

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#attentato, #fabbrica-del-consenso, #matrix, #torri-gemelle

Non ce la danno a bere?

Puoi condividere questo articolo semplicemente copiando il testo http://bit.do/petrolio

Le persone che bevono l’acqua che deriva dal Lago Pertusillo possono stare sicuri che stiano bevendo acque di buona qualità?

Cosa possiamo fare per cominciare a prenderci cura dei nostri figli e dei figli di tutti?

Urge una crescita culturale degli italiani sulla correlazione tra ecologia e salute della cittadinanza.

Qui sotto alcuni video per poter riflettere.

 

video breve

 

 

 

 

#ciavvelenanopersoldi

#acqua-inquinata, #basilicata, #grieco, #petrolio

Cambiare lavoro

Questo il link per partecipare all’evento

https://www.facebook.com/events/1613204628992276/

Trovare o cambiare lavoro al giorno d’oggi non è per niente semplice.
Non lo è perché le condizioni esterne non permettono spesso di trasferire agli altri le nostre competenze e la nostra integrità morale.
Non lo è perché spesso non sappiamo cosa si aspetta l’imprenditore o il manager che cerca un dipendente.
Non lo è perché non abbiamo aggiornato le nostre abilità nello svolgere i ruoli che sono richiesti dal mercato e non abbiamo un metodo per far conoscere il nostro “saper fare”.
Partecipa al workshop gratuito che si terrà con imprenditori e coach che ti spiegheranno come si può aumentare la propria possibilità di arrivare a svolgere il lavoro dei propri sogni con gli esempi del libro “Il volo del colibrì” ed il metodo zdc. Condurranno il workshop Paulina Alexandra Obando Acosta (ilvolodelcolibri.com) e Marco Costanzo (partnerdigitale.com)

Lavoro Colibri (1)

Per maggiori informazioni

 

http://facebook.com/cambiarelavoro

INFO LINE 06-64731617 – 392 042 03 14
DOVE: PRESSO “LIVING HOME” VIA VILLAPIANA, 20 – ROMA
(A POCHI PASSI DALLA STAZIONE METRO “ANAGNINA”)

#convegni, #roma, #workshop

Quando la politica fallisce

Quando la politica fallisce ci si rende conto che non è il fallimento da attribuire ad altri ma qualcosa di cui sentirsi direttamente colpevoli in prima persona anche quando non si è votato per quello schieramento che ora occupa il “Palazzo”.

Quando un pensionato si toglie la vita per gli intrallazzi di “grandi statisti” che sfornano leggi in stile Fornero. Quando non si valuta l’impatto sociale di una azione economica e la relazione di questa sulla psicologia delle persone che vivono una debolezza da tutelare, in quel momento dovrebbe scattare un campanello d’allarme sulla deriva acuta di un Paese che si dice democratico.

E non è un Belpaese quello dove un ente di previdenza, forte della sua posizione privilegiata decurta in maniera arbitraria ed ignobile la fonte di sostentamento di un cittadino per un errore che questi non ha commesso.
Prendersela con i deboli è sempre stata prerogativa dei delinquenti, non dello Stato, ma questo succede oggi in una Italia che ha perso l’indignazione popolare.

L’Inps dai conti in rosso sta rastrellando tutto quello può inviando “lettere di rientro” di prestazioni erogate a suo dire erroneamente, giocando sugli equilibri mentali e fisici delle fasce della popolazione più esposte alla crisi.

Succede così che alle pensioni d’oro ed ai vitalizi, mai smontati, questa politica di gente ignobile contrappone il nulla nel salvataggio dei cittadini da imposizioni arbitrarie a cui è difficile opporsi quando le energie fisiche vengono spesso meno.

Succede che molti contribuenti vivano ora situazioni di disagio che possono mettere alla prova psicologie segnate dall’età. E si arriva al paradosso che racconta l’huffington post: ad 80 anni decurtata una pensione per errori fatti dall’ente emittente 24 anni prima!

Quando la politica fallisce è colpa dei cittadini che rinunciano alla loro umanità votando persone incapaci e senza scrupoli che hanno priorità lontanissime da quello spirito di servizio che tutti noi dovremmo ora ricordare loro di svolgere.

Per i prossimi 24 anni Giuseppe Sinaldi, un ex bidello 80enne di Treviso dovrà rifondere all’Inps, attraverso 288 trattenute sulla pensione, una al mese, i 24.836 euro che l’istituto ritiene di avergli versato in più nel corso della sua ‘carriera’ pensionistica.

L’infallibilità dei numeri non guarda in faccia a niente, a quanto pare. Né ai tempi che passano, né alla vita delle persone. A Giuseppe sono stati tolti 87,45 euro su una pensione di 438 euro che incassava unita a una indennità integrativa che aveva avuto la fortuna di farsi. In tutto 850 euro al mese che diventeranno 630 fino a giugno (Inps ha ricaricato su Giuseppe anche servizi e tasse) per poi salire fino a 770 fino al 2039. Pochi euro sopra la soglia di povertà assoluta (745 euro, dato Istat 2014).

Leggi il resto qui…

http://m.huffpost.com/it/entry/9389070

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#inps, #politici-incapaci, #restituzione-pensioni, #stato-assente

Gli hacker sono buoni?

La parola “hacker”, in Italia e nel mondo è sempre più spesso sinonmo di “pirata informatico”. Alzi la mano chi leggendo il titolo di questo articolo non abbia pensato questo.

Il termine hacker è in realtà un termine diverso e mi porta alla mente l’etica dell’ambiente in cui l’aggettivo è stato coniato.

L’etica, la cultura e la filosofiahacker affondano le radici negli anni cinquanta e sessanta, muovendo i primi passi al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston. Il termine “etica hacker” è attribuito allo scrittore Steven Levy, che lo descrive nel libro del 1984Hackers. Gli eroi della rivoluzione informatica.[1]. Sebbene alcuni dei fondamenti dell’etica hacker siano stati descritti anche da altri autori (vedasi, ad esempio, il testo Dream Machines (1974) di Theodor Nelson), Levy è considerato il primo ad aver documentato questa filosofia e ad averne individuato i fondatori. Secondo la ricostruzione di Levy, in uno dei laboratori del MIT dove era presente un IBM 704 alcuni studenti, dedicandosi fortemente alla programmazione, segnarono le prime tappe della cultura hacker. Nel linguaggio comune degli studenti del MIT, con “hack” si intendeva un progetto in fase di sviluppo o un prodotto realizzato con scopi costruttivi, con riferimento ad un forte piacere dato dal coinvolgimento nel progetto.[2] Il termine venne adottato estrapolandolo dal comune linguaggio gergale universitario, in cui, col termine “hack”, si indicavano gli scherzi goliardici architettati dagli studenti. L’etica hacker fu descritta come un “nuovo stile di vita, con una filosofia, un’etica, ed un sogno”

Se vuoi conoscere chi sono gli hacker, libera la mente da ogni pregiudizio e compra (dopo aver letto gratis) Il libro “Hackers” di Carlo Gubitosa

Ti basta seguire il link per leggerlo online o scaricarlo

 

 

 

Se vuoi diventre un hacker, una buona lettura per iniziare è questa
https://espertointernet.files.wordpress.com/2011/02/come_diventare_un_hacker.pdf

#hacker, #sicurezza-informatica

Figlio Nichi Vendola? I marxisti non riescono a crederci!

Scrive Diego Fusaro…

La guida di un movimento che, se ricordo bene, si autoproclama comunista cede alla pratica ultraclassista dell’adozione di un bambino mediante la mercificazione integrale della donna resa possibile dall’utero in affitto? Sarebbe un controsenso totale, ed è per questo che è bene sollevare il dubbio: non può essere vero, sarebbe la dissoluzione immediata e irreversibile di Vendola e del suo partito; sarebbe la prova che si tratta di un partito al servizio del capitale e della mercificazione, dello sfruttamento dei corpi e dell’umiliazione permanente delle donne. Sarebbe la prova che Vendola e i suoi seguaci sono passati dalla lotta contro il capitale alla lotta per il capitale. No, non può essere vero. Aspettiamo che qualcuno smentisca. Aspettiamo che ci mostrino che era solo propaganda tesa a oltraggiare un partito che ha fatto della difesa dei deboli e degli offesi del pianeta la propria bandiera.

Fonte:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/17/vendola-compra-un-figlio-spero-smentisca/2471734/

http://www.tempi.it/nichi-vendola-avra-un-figlio-cosi-diventa-un-capitalista-che-sfrutta-il-proletariato#.VtLcJrPclTc

#diritti-gay, #gender, #ideologie, #vendola

Tangenti Sanità Lombardia: possiamo essere ottimisti?

La legalità paga?

#corruzione, #lega, #sanita