Il migliore lettore di ebook per android: Lithium


Se sei un amante dei libri sicuramente non rinuncerai mai alla carta stampata per tutta una serie di motivazioni che qui non possiamo elencare.

Il libro elettronico non ha lo stesso fascino del suo omologo più antico ma è innegabile che avere una biblioteca intera nel palmo della mano è qualcosa che ci può ripagare della trasformazione dell’inchiosto in puri e semplici bit.

Se usi android (e se non lo usi dovresti cominciare a chiederti perchè…) puoi leggere i tuoi meravigliosi ebook con un lettore veramente ben fatto e molto leggero.

Se ancora non conosci Lithium puoi leggere qui sotto la descrizione in inglese di questa app o passare direttamente al suo download e poi lasciare qui sotto la tua impressione.

Buona lettura a tutti.

Installa lithium da qui

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.faultexception.reader&hl=it

kithium

 

Lithium is an EPUB reader built on simplicity.

• Automatic book detection
• Highlighting & notes
• Night & sepia themes
• Switch between pages and scrolling
• Built with Material Design
• 100% ad-free*

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Dirette facebook anche da pc oltre che da smartphone


Facebook Live sta arrivando anche su desktop. Il social network ha, infatti, confermato che molto presto tutti gli iscritti potranno avviare dirette direttamente dal loro PC di casa. Sino ad oggi, infatti, da PC era possibile solamente visualizzare le dirette trasmesse dall’app degli smartphone ma non avviare live veri e propri. Trattasi di una piccola rivoluzione che consente ad ogni computer di casa di diventare una piccola emittente televisiva in grado di tarsmettere qualsiasi contenuto.

Per saperne di più

http://www.webnews.it/2016/09/15/facebook-live-sbarca-sui-pc-desktop

 

Quando la politica fallisce


Quando la politica fallisce ci si rende conto che non è il fallimento da attribuire ad altri ma qualcosa di cui sentirsi direttamente colpevoli in prima persona anche quando non si è votato per quello schieramento che ora occupa il “Palazzo”.

Quando un pensionato si toglie la vita per gli intrallazzi di “grandi statisti” che sfornano leggi in stile Fornero. Quando non si valuta l’impatto sociale di una azione economica e la relazione di questa sulla psicologia delle persone che vivono una debolezza da tutelare, in quel momento dovrebbe scattare un campanello d’allarme sulla deriva acuta di un Paese che si dice democratico.

E non è un Belpaese quello dove un ente di previdenza, forte della sua posizione privilegiata decurta in maniera arbitraria ed ignobile la fonte di sostentamento di un cittadino per un errore che questi non ha commesso.
Prendersela con i deboli è sempre stata prerogativa dei delinquenti, non dello Stato, ma questo succede oggi in una Italia che ha perso l’indignazione popolare.

L’Inps dai conti in rosso sta rastrellando tutto quello può inviando “lettere di rientro” di prestazioni erogate a suo dire erroneamente, giocando sugli equilibri mentali e fisici delle fasce della popolazione più esposte alla crisi.

Succede così che alle pensioni d’oro ed ai vitalizi, mai smontati, questa politica di gente ignobile contrappone il nulla nel salvataggio dei cittadini da imposizioni arbitrarie a cui è difficile opporsi quando le energie fisiche vengono spesso meno.

Succede che molti contribuenti vivano ora situazioni di disagio che possono mettere alla prova psicologie segnate dall’età. E si arriva al paradosso che racconta l’huffington post: ad 80 anni decurtata una pensione per errori fatti dall’ente emittente 24 anni prima!

Quando la politica fallisce è colpa dei cittadini che rinunciano alla loro umanità votando persone incapaci e senza scrupoli che hanno priorità lontanissime da quello spirito di servizio che tutti noi dovremmo ora ricordare loro di svolgere.

Per i prossimi 24 anni Giuseppe Sinaldi, un ex bidello 80enne di Treviso dovrà rifondere all’Inps, attraverso 288 trattenute sulla pensione, una al mese, i 24.836 euro che l’istituto ritiene di avergli versato in più nel corso della sua ‘carriera’ pensionistica.

L’infallibilità dei numeri non guarda in faccia a niente, a quanto pare. Né ai tempi che passano, né alla vita delle persone. A Giuseppe sono stati tolti 87,45 euro su una pensione di 438 euro che incassava unita a una indennità integrativa che aveva avuto la fortuna di farsi. In tutto 850 euro al mese che diventeranno 630 fino a giugno (Inps ha ricaricato su Giuseppe anche servizi e tasse) per poi salire fino a 770 fino al 2039. Pochi euro sopra la soglia di povertà assoluta (745 euro, dato Istat 2014).

Leggi il resto qui…

http://m.huffpost.com/it/entry/9389070

Diventa anche tu un partner digitale!

NOma – App per combattere le mafie


Bellissima iniziativa quella di realizzare un’app per ogni smartphone per ricordare gli eroi uccisi dalla mafia (e dalla parte malata dello Stato che ha ancora rappresentati nelle istituzioni).
Puoi combattere la mafia anche tu tenendo viva la memoria di chi ha scritto col sangue l’idea d’Italia che tutti dovremmo desiderare.

Visita il sito nomapalermo.it/

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.sullenostregambe.nomapalermo

NOma nasce da un’iniziativa dell’associazione culturale “sulle nostre gambe” e si pone l’obiettivo di divulgare “le storie” delle molte persone che hanno combattuto la mafia fino a sacrificare le proprie vite.
NOma è un’applicazione che guida cittadini, turisti, giovani e studenti attraverso le strade di Palermo e dintorni, nei luoghi degli attentati mafiosi che hanno sconvolto la storia italiana a partire dagli anni ’70.
NOma vuole fornire utili strumenti alle nuove generazioni per combattere un male che non è ancora stato debellato, malgrado i passi da gigante compiuti in questi anni e che, piuttosto, si diffonde nella nostra penisola in forme sempre più subdole.
Ciascuna “storia” è illustrata e raccontata attraverso documenti storici, animazioni digitali, note biografiche, video, fotografie d’epoca e interviste inedite ai familiari, con la voce narrante di Pif e di tanti altri artisti.
L’applicazione propone inoltre itinerari che conducono alla scoperta delle realtà che aderiscono a “Addiopizzo”, un movimento che agisce dal basso nato su iniziativa di un gruppo di giovani che hanno scelto di combattere la mafia promuovendo un sistema di economia virtuosa e libera dalla mafia attraverso lo strumento del “consumo critico Addiopizzo”.

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Facebook at Work: perchè le aziende dovrebbero testarlo?


Tutti conosciamo Facebook come social network aperto al mondo esterno. Immaginiamo ora le funzionalità di questa piattaforma utilizzata esclusivamente per la collaborazione tra colleghi e come vero e proprio ufficio virtuale condiviso.

Facebook at Work è proprio questo. Un nuovo prodotto che può impensierire non pochi competitor nel campo del software per incrementare la produttività aziendale.

Per chiedere a Facebook di poter testate questa nuova piattaforma segui questo link…

https://fb.facebook.com/work/landing

 

Qui sotto qualche video sull’argomento

 

 

 

 

 

 

 

 

Google dona portatili ai rifugiati


Google donerà 25.000 portatili ai rifugiati.
Dopo il loro viaggio pericoloso, la prima cosa di cui hanno bisogno è un riparo, cibo e accesso alle comunicazioni con i loro cari. Poi dovranno imparare una nuova lingua, acquisire le competenze per lavorare in una nuova nazione e magari continuare gli studi.
Un computer può aiutare molto in tutto questo.
Bene Google. Molto bene!

As they make it through a dangerous journey, the first thing refugees need is to find shelter, food and access to care,” said Google in a blog post. “But soon enough, they have to learn the local language, acquire skills to work in a new country, and figure out a way to continue their studies – all in an effort to reclaim and reconnect with the lives they had before.”

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http://www.businessinsider.com/google-donates-chromebooks-to-refugees-2016-1?IR=T