Distinguere le notizie false da quelle vere e non diffondere le bufale


Internet è il regno delle informazioni che, come l’acqua, possono essere buone o inquinate.

Oggi iniziamo ad imparare come distinguere le informazioni vere da quelle false ed una regola eccezionale che può farci evitare tanti errori.

Il sito Valigia Blu ha pubblicato un ottimo servizio giornalistico sulle Fake News.

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Tutti noi ogni volta che accettiamo in maniera passiva le informazioni, condividendo un post, un’immagine, un video, senza prima aver verificato, contribuiamo ad aumentare il rumore e la confusione. Noi tutti svolgiamo un ruolo fondamentale in questo ecosistema. (…)

Dobbiamo assumerci la responsabilità di controllare in maniera indipendente cosa vediamo online.
Se hai una decina di minuti leggi questo articolo al seguente indirizzo

http://www.valigiablu.it/fakenews-disinformazione/
Licenza cc-by-nc-nd valigiablu.it

 

Se invece vuoi subito la regolina d’oro per non incappare nell’errore di mandare a qualche amico un messaggio falso, prova a fare così:

 

  1. Condividi solo lo stretto indispensabile
  2. Prima di condividere un testo esamina bene il suo contenuto, a prescindere dal fatto che contenga le parole “urgente” e “condividi”
    1. seleziona le prime parole
    2. inseriscile sul motore di ricerca precedute dalla parola “bufala”
    3. se nessun risultato mostra quel testo come falso allora puoi
  3. Condividerlo sui tuoi canali social (Whatsapp, Facebook ed altro) solo se strettamente necessario
  4. Se qualche tuo amico invece ti inoltra un testo od una immagine che non ti convincono devi sempre chiedergli di citarti la fonte, prima di condividere a tua volta.

Internet migliora se miglioriamo noi e se impariamo ad avere la giusta padronanza di questo strumento.

 

Marco Costanzo

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#factchecking Bugie in politica: il movimento 5 stelle e l’adozione delle coppie gay


Sappiamo che molti elettori in Italia sono cattolici o cristiani e per convincerli a votare per i vecchi partiti si utilizzano delle argomentazioni che non corrispondono al vero.

Ad esempio si dice che il movimento 5 stelle è favorevole all’adozione dei bambini da parte di coppie gay.

La posizione ufficiale dal sito di Beppe Grillo è la seguente:

In via del tutto straordinaria, a fronte di un tema etico che chiama in gioco anche i diritti di bambini, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, in qualità di Garanti del Movimento, si sono assunti la responsabilità di rinunciare a un’ulteriore votazione sul blog e di lasciare ai portavoce la libertà di decidere sulla stepchild adoption secondo coscienza, sulla base di principi personali.
Così facendo si è voluto evitare di mettere i parlamentari nella condizione di votare, eventualmente, per costrizione a maggioranza essendo portavoce e contro la propria coscienza su una materia che riguarda la sfera dei minori e tocca da vicino le convinzioni e i valori più intimi e profondi di ognuno di noi.” MoVimento 5 Stelle