Legge 2017 ristrutturazione alberghiere e credito d’imposta

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La Legge di bilancio 2017 proroga il riconoscimento del Tax credit per le strutture ricettive anche per il 2017 e per il 2018. L’intervento della Manovra 2017 però non si limita alla semplice proroga, ma modifica alcune disposizioni normative contenute nel D.L. 83/2014 all’art. 10 rubricato “Disposizioni urgenti per riqualificare e migliorare le strutture ricettive turistico-alberghiere e favorire l’imprenditorialità nel settore turistico”.Le strutture interessate sono quelle esistenti alla data del 1° gennaio 2012. Il D.M. 7 maggio 2015 ha definito la struttura alberghiera; per “struttura alberghiera” si intende una struttura aperta al pubblico, a gestione unitaria, con servizi centralizzati che fornisce alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici. Tale struttura è composta da non meno di sette camere per il pernottamento degli ospiti. Sono strutture alberghiere gli alberghi, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, gli alberghi diffusi, nonché quelle individuate come tali dalle specifiche normative regionali. L’articolo 10 del D.L. n. 83/2014 riconosce un credito d’imposta al fine di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva per accrescere la competitività delledestinazioni turistiche. Più nello specifico viene riconosciuto alle imprese alberghiere esistenti alla data del 1°gennaio 2012 un credito d’imposta nella misura del trenta per cento per le spese sostenute dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016 relative a interventi di:– ristrutturazione edilizia– ovvero a interventi di eliminazione delle barriere architettoniche,– ovvero di incremento dell’efficienza energetica.La misura è riconosciuta anche per ulteriori tipologie di spese quali l’acquisto di mobili e componenti d’arredo destinati esclusivamente alle strutture alberghiere, come individuate nello stesso articolo, a condizione che il beneficiario non ceda a terzi né destini a finalità estranee all’esercizio di impresa i beni oggetto degli investimenti prima del secondo periodo d’imposta successivo. Il credito d’imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo. Il credito è riconosciuto alle imprese per spese fino ad un massimo di 200.000 euro nei periodi sopra indicati per gli interventi suddetti e comunque fino all’esaurimento dell’importo massimo di spesa previsto.Il beneficio fiscale è soggetto al rispetto delle disposizioni di cui alla disciplina europea in materia di aiuti di stato di importanza minore, cd. “de minimis”. Per gli aiuti cd. de minimis, si richiama innanzitutto il Regolamento (UE) n. 1407/2013 che è applicabile alle imprese operanti in tutti i settori, salvo specifiche eccezioni, tra cui la produzione di prodotti agricoli. Il massimale di finanziamento previsto da tale regolamento è pari a 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari. In attuazione dell’art. 10 è stato emanato il D.M. 7 maggio 2015 (Disposizioni applicative per l’attribuzione del credito d’imposta alle strutture ricettive turistico-alberghiere). Partendo dunque dalle nuove disposizione introdotte dalla Legge di bilancio 2017 andremo a riprendere quelle che sono le disposizioni operative previste dal Decreto Ministeriale appena citato.Come già anticipato la Legge di bilancio 2017 proroga il credito di imposta in commento anche al 2017 e al 2018 apportando però alcuni aspetti novellativi alla disciplina normativa originaria sopra richiamata.

Sorgente: TAX CREDIT: RIQUALIFICAZIONE STRUTTURE ALBERGHIERE | Confesercenti Provinciale Salerno

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Conai: scadenza 20 gennaio 2017

Nell’imminenza della scadenza per la domanda di adesione al CONAI (venerdì 20), vogliamo approfondire il discorso proprio sul Consorzio Nazionale Imballaggi, illustrandone finalità, obblighi, modalità di adesione e adempimenti, oltre a tutto ciò che può interessare chi produce, distribuisce e smaltisce imballaggi:
  • il CONAI e i Consorzi di filiera;
  • i soggetti obbligati ad aderire;
  • le modalità di adesione;
  • gli adempimenti richiesti;
  • le sanzioni previste.

L’articolo inoltre ha lo scopo di segnalare che eventuali irregolarità o infrazioni emersi dai controlli sono puniti con sanzioni pecuniarie di unacerta rilevanza.

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https://www.ilcommercialistaonline.it/conai-iscrizione-entro-20-gennaio/

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Telefisco 2017

Telefisco, il convegno annuale de L’Esperto Risponde-Il Sole 24 Ore, giunge giovedì 2 febbraio alla 26esima edizione e passa in rassegna tutte le novità tributarie del 2017.
Un anno particolarmente intenso a seguito delle modifiche introdotte sia dalla legge di bilancio che dal decreto fiscale.
Fari puntati sulla rottamazione dei ruoli affidati a Equitalia dal 2000 al 2016, per cui andrà presentata la domanda di adesione entro il 31 marzo 2017.
Tante le novità anche sotto il versante del reddito d’impresa: dalla proroga dei superammortamenti alla riapertura delle assegnazioni ai soci. E per le piccole imprese debuttano il regime di cassa per i soggetti in contabilità semplificata e l’Iri, la flat tax al 24% per chi è in contabilità ordinaria.
Attenzione anche ai nuovi adempimenti, come le comunicazioni Iva relative ai dati delle fatture ricevute ed emesse e delle liquidazioni d’imposta. Telefisco si riconferma così l’occasione per una serie di chiarimenti sulle modalità applicative delle nuove disposizioni che dovranno essere utilizzate da professionisti, imprese e contribuenti.

 

Il resto qui

http://www.ilsole24ore.com

 

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