Google tiene il conto di tutte le tue spese: ecco come vedere l’archivio dello shopping online


Se sei una persona attenta alla privacy questa scoperta potrebbe farti decidere di abbandonare il sistema di posta Gmail di Google.

Fai tu stesso il test e verifica se quanto scoperto risulta vero anche per te…

Lo “strumento per la spesa” si trova in questa pagina dedicata (bisogna essere registrati e autenticati come utenti dei servizi Google) e non è mai stato pubblicizzato pubblicamente da Google. Invece, è stato scoperto casualmente da giornalisti americani. Google stessa dice che non ha un utilizzo per quei dati, che vengono raccolti automaticamente (un sistema di intelligenza artificiale “scansiona” le email nella casella degli utenti e “riconosce” le ricevute dei pagamenti), e che non c’è alcun servizio collegato o rischio per la privacy. Ma le domande sono molte e la stampa Usa sta evidenziando molto le contraddizioni.

https://www.lastampa.it/2019/05/21/tecnologia/google-tiene-il-conto-di-tutte-le-tue-spese-ecco-come-vedere-larchivio-dello-shopping-online-I03mKymzQvdBovl9gpYxsN/pagina.html

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Privacy e tecnologia: pro e contro di nuovi strumenti


Oggi è possibile acquistare dei localizzatori ad un costo veramente basso. Quali regole di privacy bisogna rispettare e come il legislatore deve intervenire per proteggere coloro che scelgono di non essere spiati?

Come diventare invisibili su whatsapp


Whatsapp è utilissimo perchè ti connette sempre con le persone che nella tua rubrica utilizzano questa applicazione di messaggistica.

Whatsapp ha il grande limite di non avere una gestione della privacy personalizzata. Intendo dire che sarebbe utilissimo poter essere selettivi nel far capire ai nostri contatti se abbiamo letto o meno i nostri messaggi (le famose due spunte blu).

Fino ad oggi è possibile solo decidere se far vedere a tutti o meno i vostri accessi e le vostre conferme di lettura.

Qui un buon video per capire come, senza applicazioni esterne, possiamo eliminare gli stalker di whatsapp senza compromettere i rapporti personali con tutti i nostri contatti.

Ringrazio per questo articolo Maria di Fondi e rinnovo l’invito a tutti coloro che hanno dubbi informatici ad usare la sezione contatti per avere una risposta alle loro domande.

 

windows 10: aggiornamento facile partnerdigitale.com

e-privacy 2016: convegno su SPID e identità digitale


Il 24 e 25 giugno 2016 (venerdì e sabato) a Pisa si svolgerà e-privacy 2016 spring edition.

Il tema dell‘edizione 2016 è:

SPID ed Identità Digitale: Mercificazione, risorsa, opportunità o pericolo?

Un confronto tra l’identità digitale realizzata dallo Stato Italiano rispetto alle idee ed alle realizzazioni precedenti di tecnologi, legislatori e filosofi

Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è il tema guida di “e-privacy 2016”, l’evento che da sempre anticipa i nuovi temi sulla tutela della privacy e dei diritti civili digitali.

Il problema dell’identità digitale, che ha permeato il Convegno fin dalle sue prime edizioni, sale, non in maniera imprevedibile, alla ribalta con l’avvio dello SPID.

La creazione di una identità “Statale”, di una identità “a pagamento”, una nuova iniziativa digitale italiana parte di una “Agenda Digitale” con un passato pieno di ostacoli, rallentamenti e problemi tecnici, rendono il tema fecondo come pochi altri.

L’ingresso al convegno e -privacy è libero e gratuito, ma i posti sono limitati; si suggerisce percio’ di registrarsi con il form riportato in alto o sull’apposita pagina di eventbrite:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-e-privacy-2016-summer-edition-spid-ed-identita-digitale-mercificazione-risorsa-opportunita-o-25913807897

Sin dal 2002 ad e-privacy si sono confrontate le tematiche di un mondo sempre più digitale ed interconnesso, nel quale le possibilità di comunicazione ed accesso alla conoscenza crescono continuamente, come pure crescono le possibilità di tecnocontrollo degli individui sin nei più intimi dettagli. L’approccio è interdisciplinare; dagli specialisti in informatica ai legali che si occupano di nuove tecnologie, dagli psicologi agli educatori, dagli operatori privati a quanti operano nel settore pubblico ed istituzionale.

Continua a leggere e prenota seguendo il link

http://e-privacy.winstonsmith.org/e-privacy-XIX-programma.html