Come cambi la SEO


Interessante articolo che spiega bene come dipendere da un player come Google significa comprendere meglio le sue strategie…

il ranking dei contenuti in Discover dipende da un algoritmo che gestisce ciò che secondo Google un determinato utente potrebbe ritenere più interessante […] pertanto non ci sono metodi che consentono di migliorare il ranking delle tue pagine, se non quello di pubblicare contenuti che ritieni possano interessare agli utenti.

Non occorrono né tag speciali né particolari dati strutturati per l’inclusione in Discover: le tue pagine sono idonee semplicemente se Google le indicizza e soddisfano le norme relative ai contenuti di Google News.

Google stabilisce il ranking dei contenuti di Discover tramite un algoritmo basato sulla qualità dei contenuti e sulla corrispondenza più o meno alta tra i contenuti della pagina e gli interessi dell’utente.

https://blog.tagliaerbe.com/2019/05/google-discover-seo.html

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#marketing – Perchè il sito deve essere fatto bene per i dispositivi mobili?


Google porta più volentieri i navigatori al tuo sito web se questo è fatto bene. Le connessioni lente dei cellulari oggi impongono che i siti in versione “mobile” siano performanti, che siano veloci anche quando non disponiamo di una connessione eccellente.

Questo video ti spiega come puoi fare per avere una vera analisi gratuita del tuo sito internet e parlare con il tuo webmaster per far realizzare quella ottimizzazione che oggi risulta non più rimandabile.

 

 

Se vuoi ulteriori informazioni a riguardo puoi lasciare un messaggio specificando se vuoi essere contattato privatamente o desideri una risposta pubblica.

https://testmysite.withgoogle.com/intl/en-gb

Marco Costanzo

 

 

Evoluzione della figura del Seo aziendale 


Giorgio Taverniti dimostra grandissima lucidità in questo suo video su come deve cambiare atteggiamento chi si occupa di Seo.  Se non si è  in grado di analizzare tutto il processo di aspettative degli utenti per quanto riguarda la messa a punto di un sito internet si rischia davvero di non riuscire ad essere protagonisti nell’ora dell’intelligenza artificiale all’interno dei motori di ricerca. 

Goditi questo fruibilissimo video… 

Linee guida per una buon posizionamento online del proprio sito


Chiunque possieda un sito internet desidera che questo si posizioni ai primi posti nei motori di ricerca per avere maggiore visibilità.
Con l’evoluzione dei motori di ricerca i creatori di contenuti scadenti o tutti coloro che creano pagine con il solo scopo di “far visite”, magari perchè farciscono i siti di pubblicità, avranno sempre più la vita difficile.
Se ti affidi a degli specialisti del settore ricorda di non desiderare il raggiungimento di risultati in tempi molto brevi.
Presto e bene non stanno bene insieme, anche in Internet.
Esiste un fenomeno antipatico definito clickbait che corrisponde a chi crea titoli ad arte, che spesso suscitano curiosità, al solo scopo di portare i navigatori su siti dai contenuti scadenti. I motori di ricerca comunque registrano il comportamento degli utenti e valutano i siti costruiti con queste strategie in maniera molto negativa.
L’articolo che linko ti spiega in maniera aggiornata al 2015 quali sono le migliori pratiche per avere un sito internet che catturi l’attenzione dei navigatori che hanno sempre meno tempo da dedicare all’approfondimento delle informazioni della rete.

Internet è ancora fortemente basata sui link.
I motori di ricerca considerano i link come “voti di popolarità” di un sito web, che possono portare con loro e trasmettere un gran numero di diversi segnali come:

Affidabilità: i link da siti attendibili, di ottima qualità, sono considerati come un voto positivo.
“Spammosità”: i link da siti spammosi, di pessima qualità, possono invece essere conteggiati come negativi.
Manipolazione: link con lo stesso testo di ancoraggio e ottenere un gran numero di link in pochissimo tempo possono far pensare al motore di ricerca che si sta cercando di fregarlo.

Leggi tutto il resto sul sito dell’amico Davide Pozzi
http://blog.tagliaerbe.com/2015/11/link-migliori-seo.html
TopRank Social SEO Cycle

#seo #indicizzazione #motori-di-ricerca #primi-sui-motori-di-ricerca #best-practices

Seo: la tecnica del grattacielo dall’ottimo Tagliaerbe


Link Building: la Tecnica del Grattacielo
Tagliaerbe 10 settembre 2015 4 commenti

Link Building Skyscraper Technique

La Link Building, e più in generale i link, sono ancora oggi uno dei principali fattori di posizionamento su Google, e più in generale su tutti i motori di ricerca.

Lo dicono i recentissimi Search Ranking Factors di Searchmetrics (“A livello statistico, i backlink sono ancora un prerequisito per ottenere un buon posizionamento. Le correlazioni fra link e rispettivi fattori di posizionamento sono infatti elevati”).

Lo dicono anche i Search Engine Ranking Factors di Moz (“A dispetto di chi li dava per morti, il numero di link verso una determinata pagina è ancora oggi uno dei fattori con la correlazione più alta rispetto al posizionamento su Google. I link complessivi a livello di root e sottodominio hanno mostrato una forte correlazione con il posizionamento, mentre un po’ meno quelli a livello di pagina. Secondo Moz, i link continueranno a svolgere un ruolo di primo piano nell’algoritmo di Google.”).

Link Building: la Tecnica del Grattacielo

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